Ho da poco concluso Borderlife di Dorit Rabinyan in eBook e ora mi dedico alla rara edizione cartacea de Il sasso nello stagno di Barbara Bolzan. 

Un viaggio letterario in bilico tra digitale e cartaceo.

Siamo nell’era degli eBook, della comodità di avere centinaia di titoli in tasca, ma il fascino del libro cartaceo rimane insuperabile per molti lettori. È proprio in questo dualismo che si sta svolgendo il mio percorso di lettura nelle ultime settimane, un’esperienza che mi ha portato a riscoprire due libri molto diversi tra loro.

Ho appena concluso la lettura di Borderlife di Dorit Rabinyan, un romanzo  che narra l’amore travagliato tra un’israeliana e un palestinese a New York, è di una potenza straordinaria. È un libro che fa riflettere profondamente sui confini, sull’identità e sulle difficoltà di un amore “proibito”. Il fatto che sia stato bandito in alcune scuole israeliane ha reso la sua lettura ancora più significativa per me, confermando il suo alto valore letterario e la sua rilevanza sociale.

Ora, dopo un’esperienza così intensa, non ho ancora deciso quale sarà la mia prossima lettura digitale. Accetto volentieri consigli!

La magia del libro raro: Il sasso nello stagno di Barbara Bolzan

Parallelamente, la mia anima da collezionista mi ha spinto a cercare una vera e propria gemma: Il sasso nello stagno di Barbara Bolzan. Questo libro, uno dei primi dell’autrice, è ormai introvabile e averne una copia in edizione cartacea è un vero e proprio privilegio. La sensazione di sfogliare le pagine, l’odore della carta e l’unicità di un oggetto quasi dimenticato rendono l’esperienza di lettura ancora più preziosa.

Sto leggendo questo libro con grande curiosità e spero sinceramente che Barbara Bolzan o un editore decidano di ripubblicarlo. È un peccato che un’opera così rara non sia accessibile a un pubblico più vasto, specialmente a chi ha amato i successivi lavori dell’autrice. 

Il sasso nello stagno merita una seconda vita e un’opportunità per tutti i lettori di scoprire le radici del talento di questa scrittrice.

Cosa ne pensate? Siete più team eBook o team cartaceo? E avete mai cercato un libro “fuori stampa” che desiderereste ardentemente venisse ripubblicato? Fatemelo sapere nei commenti!