In questi giorni, mi sto dedicando a una doppia esperienza letteraria con gli stessi libri della settimana scorsa.

ho tra le mani l’edizione cartacea di “After” di Anna Todd e contemporaneamente sto leggendo “Il cardellino” di Donna Tartt in formato eBook. E la cosa sorprendente è che entrambe le letture, così diverse tra loro, stanno dimostrando che il piacere della storia non conosce confini di formato.

Alla fine della giornata, la scelta tra un libro cartaceo e un eBook è una questione di preferenza personale e, spesso, di comodità. Quello che conta veramente è la storia che ci viene raccontata, l’emozione che ci suscita e la possibilità di perderci in un altro mondo per qualche ora.

Che si tratti di “After” di Anna Todd o del profondo viaggio artistico de “Il cardellino” di Donna Tartt, entrambi i libri mi stanno offrendo un’esperienza di lettura straordinaria. L’uno sul comodino, l’altro nel mio lettore digitale: la mia doppia lettura sta dimostrando che non ci sono formati giusti o sbagliati, ma solo grandi storie da scoprire.

E tu, sei team carta o team eBook? O, come me, pensi che l’importante sia semplicemente leggere? Fammelo sapere nei commenti!