
Bapsi Sidhwa ci regala, con “Lingua d’amore”, un romanzo affascinante e profondamente toccante che esplora le complesse dinamiche familiari e culturali pakistane di fronte a una scelta dettata dal cuore.
Seppur tratti delle dinamiche familiari di una famiglia lontana da noi, questo è un libro che si legge con partecipazione, trascinando il lettore nelle vite dei suoi personaggi e nelle loro dolorose, ma spesso inevitabili, decisioni.
La trama si snoda attorno a una scelta d’amore che, pur essendo espressione di un sentimento puro e profondo, ha l’effetto di una scossa di terremoto all’interno del nucleo familiare.
Bapsi Sidhwa è magistrale nel descrivere come un atto individuale, per quanto motivato da affetto sincero, possa avere ripercussioni a catena, alterando equilibri, sfidando tradizioni e mettendo a dura prova i legami più stretti.
Il romanzo mostra con empatia le diverse prospettive: il desiderio di felicità dei protagonisti, il dolore e la delusione dei familiari, e lo scontro tra il desiderio individuale e le aspettative sociali e culturali.
“Lingua d’amore” è un’opera che invita alla riflessione sulla natura dell’amore stesso: è sempre sufficiente per superare ogni ostacolo? E quale è il prezzo di una scelta radicale quando essa cozza con le fondamenta della propria identità e del proprio contesto? L’autrice dipinge un quadro vivido di una famiglia e di una cultura, rendendo tangibile il conflitto interiore ed esteriore che ne deriva, rendendo questo libro una lettura che lascia il segno, un promemoria potente di come l’amore, nella sua forma più vera e talvolta più egoistica, possa essere sia una forza costruttiva che distruttiva, capace di unire e, al contempo, di frammentare.
Titolo: Lingua d’amore
Autore: Bapsi Sidhwa
Editore: Neri Pozza
Pagine: 222
Formato: e-Book e cartaceo
Prezzo: 8,99€ per l’e-Book, 15,20€ per il cartaceo
Acquistabile su: Amazon, qui
Consigliato: sì
Voto: 4/5
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